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Web e social influenzano le scelte dei consumatori

Il periodo storico che stiamo vivendo è quantomai particolare. La pandemia ha infatti stravolto le nostre abitudini, i nostri comportamenti, le vite di tutti noi. Emergenza sanitaria e perdita di vite umane sono gli aspetti più gravi e tristi della questione, a cui si affiancano inevitabilmente altre problematiche legate ad aspetti sociali ed economici. Molte attività sono state costrette a chiudere, altre hanno visto ridurre drasticamente il loro lavoro, altre ancora hanno dovuto reinventarsi.

Anche per il settore digital questo è un periodo di grandi cambiamenti, di sconvolgimenti, di adattamenti e innovazioni. La rete ha prepotentemente preso il sopravvento nella nostra quotidianità, aiutando milioni di persone a portare avanti le proprie attività attraverso diverse modalità: dallo smart working per i lavoratori alla didattica a distanza per gli studenti, passando per il commercio elettronico.

Proprio la vendita di prodotti online ha avuto un’impennata pazzesca in un lasso di tempo brevissimo. Fare ordini nelle piattaforme e-commerce è diventata ormai una prassi quotidiana per tutti, anche per quelle persone che sono sempre state un po’ restie o che non avevano mai approcciato con questa tipologia di acquisto. Ciò si traduce, inevitabilmente, in una necessità di evoluzione anche per la comunicazione.

Mai come adesso, infatti, internet è diventato il posto in cui le persone consultano cataloghi, scelgono prodotti, prenotano, acquistano. Ecco che allora la presenza online per un’azienda, un negozio o un professionista diventa fondamentale se si vogliono trovare nuovi potenziali clienti e aumentare il proprio business. Come già avevo scritto in questo articolo, sito internet, canali social, online advertising sono solo alcuni degli strumenti di web marketing su cui ogni attività deve puntare forte per il proprio futuro, oggi più che mai!

Il mondo si muove in questa direzione. Secondo la ricerca Klear “State of Influencer Marketing” condotta su un campione di cinquemila influencer, in questo periodo tutt’altro che economicamente favorevole gli investimenti pubblicitari nel digital advertising sono stati ingenti. In particolare, gli influencer hanno accresciuto il loro valore del 57% rispetto all’anno precedente, confermando il potenziale di questo settore. Le sole attività di sponsorizzazione su TikTok sono cresciute del 130% in un solo anno! Sempre su questo studio si può leggere come l’utilizzo delle stories sponsorizzate su Instagram sia cresciuto del 32%, denotando come il consumatore sia più interessato a contenuti instant rispetto a post statici. Leggi anche qui tutte le potenzialità dei social!

I settori più interessati alle collaborazioni sponsorizzate su Instagram e TikTok sono stati quello della moda, del fitness e della fotografia, seguiti da lifestyle, beauty, viaggi, famiglia e food.

Le scelte dei consumatori sono fortemente condizionate dalla presenza di un brand sul web e sui social, dagli influencer e dalle loro storie. Una ricerca condotta da Valassis sul mercato americano, inglese e tedesco, ha riportato che il 51% degli intervistati ha acquistato un prodotto o un servizio dopo averlo visto utilizzato o promosso da un influencer. Inoltre, il 35% dei consumatori americani sostiene di aver effettuato un acquisto non pianificato dopo aver visto qualcosa sui social.

È chiaro come la pandemia abbia accelerato questo processo, “grazie” al fatto che durante il lockdown il tempo di fruizione dei social da parte dei consumatori è chiaramente aumentato. Ma questi numeri ci fanno capire il grande potenziale che ha una corretta presenza online per un brand.

Il futuro è appena arrivato, sta a te prenderne parte!

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